La frattura dell’anca è una rottura che coinvolge la porzione superiore del femore, denominata collo.

Solitamente colpisce i soggetti anziani perché le ossa tendono a indebolirsi con l’età (osteoporosi). Farmaci, problemi di vista e problemi di equilibrio rendono le persone anziane più inclini a inciampare e cadere, una delle cause più comuni di frattura dell’anca.

Che cos’è la Frattura dell’Anca?

L’anca è un’articolazione assimilabile ad una sfera in una coppa che permette alla gamba di piegarsi e ruotarsi sul bacino.

L’entità della rottura del collo dipende dalle forze coinvolte.

In generale, ci sono tre diversi tipi di fratture dell’anca. Il tipo di frattura dipende da quale area del femore è coinvolta:

  • frattura intracapsulare: queste fratture si verificano a livello del collo e della testa del femore e sono generalmente all’interno della capsula.

È la più grave delle fratture perché la frattura potrebbe interrompere l’apporto di sangue attraverso i vasi con rischio di necrosi del tessuto osseo.

  • frattura intertrocanterica: questa frattura si verifica tra il collo del femore e una prominenza ossea inferiore chiamata il piccolo trocantere, un punto di attacco per i principali muscoli dell’anca.
  • frattura sottotrocanterica: questa frattura si verifica sotto il piccolo trocantere.

Nei casi più complicati, la quantità di rottura dell’osso può coinvolgere più di una di queste zone. Questa è la suddivisione che determina, a seconda della gravità, la presa in considerazione di una riparazione chirurgica.

Quali sono le cause della Frattura dell’Anca?

Un grave impatto, ad esempio dopo un incidente automobilistico, può causare fratture dell’anca a persone di tutte le età.

Nei soggetti più anziani, una frattura dell’anca è più spesso il risultato di una caduta accidentale.

Si possono riconoscere diversi fattori di rischio:

  • Età: la densità ossea e la massa muscolare tendono a diminuire con l’età. Si aggiunge il fatto che le persone anziane possono avere problemi di vista e di equilibrio, che dunque aumentano il rischio di cadere.
  • Sesso: circa il 70 % delle fratture dell’anca si verificano nelle donne. Le donne perdono la densità ossea ad un ritmo più veloce rispetto agli uomini, in parte perché il calo dei livelli di estrogeni che si verifica con la menopausa accelera la perdita di tessuto osseo.
  • Malattie: Disturbi endocrini, come nell’ipertiroidismo, possono indebolire le ossa che risultano fragili. I disturbi intestinali, che possono ridurre l’assorbimento di vitamina D e calcio, possono anche portare a frattura delle ossa e dell’anca.
  • Malattie neurologiche, compresi disturbi cognitivi, demenza, morbo di Parkinson, ictus e neuropatia periferica, aumentano il rischio di caduta.
  • Alcuni farmaci: farmaci a base di cortisone, come il prednisone, possono indebolire l’osso se assunti a lungo termine. Alcuni farmaci o alcune combinazioni di farmaci possono causare vertigini e quindi cadute come antipsicotici e sedativi, tra cui le benzodiazepine.
  • Problemi nutrizionali: come la carenza di calcio e vitamina D
  • Inattività fisica
  • Uso di tabacco e alcol.

Quali sono i sintomi della Frattura dell’Anca?

Segni e sintomi di una frattura dell’anca includono:

  • Incapacità di muoversi immediatamente dopo una caduta;
  • Forte dolore all’anca o all’inguine;
  • Incapacità di mettere il peso sulla gamba colpita;
  • Rigidità, lividi e gonfiore nella zona dell’anca;
  • Gamba più corta e deformata;
  • Rotazione verso l’esterno della gamba.

Il problema principale di una frattura dell’anca è può ridurre l’indipendenza del soggetto colpito: circa la metà delle persone che hanno fratture dell’anca non sono in grado di riprendere la propria capacità di vivere in modo indipendente.

Quali sono le complicanze della Frattura dell’Anca?

Le complicazioni della frattura di anca sono dovute all’immobilità prolungata che segue, più che alla frattura stessa. Tra queste:

  • Trombosi delle vene profonde e quindi rischio di embolia polmonare;
  • Piaghe da decubito;
  • Infezione del tratto urinario;
  • Polmonite;
  • Ulteriore perdita di massa muscolare, aumentando il rischio di cadute.

Come si fa la diagnosi di una Frattura dell’Anca?

Spesso la diagnosi può essere stabilita in base ai sintomi e alla posizione anormale dell’anca e della gamba. Una radiografia di solito conferma la presenza di una frattura e mostra esattamente dove si trova la rima di frattura sull’osso.

Se la radiografia non mostra una frattura ma è presente ancora dolore all’anca, il medico può ordinare una risonanza magnetica o una scansione ossea per cercare una frattura di piccole dimensioni.

Come si tratta una Frattura dell’Anca?

Il trattamento della frattura dell’anca di solito comporta un approccio multidisciplinare mediante combinazione di chirurgia, riabilitazione e terapia.

Il tipo di intervento chirurgico in genere dipende dalla posizione e dalla gravità della frattura, dal fatto che le ossa rotte non siano correttamente allineate (frattura scomposta) e dall’età e dalle condizioni di salute di base.

Le opzioni includono:

  • osteosintesi mediante viti: viti metalliche vengono inserite nell’osso per tenerlo insieme mentre la frattura guarisce. A volte le viti sono attaccate ad una piastra metallica disposte lungo il femore.
  • Sostituzione totale dell’anca: femore e acetabolo sono sostituiti da una protesi;
  • Sostituzione parziale dell’anca: se i frammenti dell’osso rotto sono spostati o danneggiati, il chirurgo può rimuovere la testa e il collo del femore e installare una protesi di metallo (protesi). La sostituzione parziale dell’anca può essere raccomandata per gli adulti che hanno altre condizioni di salute o disturbi cognitivi o che non vivono più autonomamente.

Il medico può raccomandare la sostituzione parziale o totale dell’anca se la vascolarizzazione della testa del femore è stata danneggiata durante la frattura. Questo tipo di lesione, che si verifica più spesso nelle persone anziane con fratture del collo del femore, comporta una minor probabilità che l’osso possa guarire correttamente.

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